Forma-Azione

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Formazione Ambito 21 -ANCHE FUORI SI IMPARA: FAR SCUOLA ALL’APERTO-

Corso Formazione Scuola Infanzia    Scheda tecnica Scuola Infanzia

Corso Formazione Scuola Primaria    Scheda tecnica Scuola Primaria

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Descrizione e modalità 

Le priorità della formazione per il prossimo triennio sono definite a partire dai bisogni reali che si manifestano nel sistema educativo, composto da docenti, personale ATA e genitori, e dall’intersezione tra obiettivi prioritari nazionali, esigenze delle scuole e crescita professionale dei singoli operatori.

Le esigenze formative saranno raccolte attraverso una rilevazione dei bisogni e degli interessi prioritari delle singole componenti e costituiranno il punto di partenza per lo sviluppo delle diverse azioni. Le principali aree che verranno prese in considerazione riguardano:

1) Docenti: discipline e Campi di esperienza, didattica per competenze, progettazione e metodologie didattiche, innovazione e competenze digitali, relazioni interpersonali, dinamiche di gruppi, gestione dei conflitti, organizzazione dell’ambiente d’apprendimento, inclusione e strategie per l’integrazione, partecipazione alla gestione della emergenza e del primo soccorso.

2) Personale ATA:

  • Collaboratori scolastici: accoglienza, vigilanza, relazione e comunicazione, assistenza alunni con disabilità, partecipazione alla gestione della emergenza e del primo soccorso.
  • Assistenti amministrativi: servizio pubblico, gestione delle relazioni interne ed esterne, contratti e procedure amministrativo- contabili, procedure digitali su SIDI, ricostruzione di carriera.

3) Genitori: rapporti scuola-famiglia, tematiche riguardanti la crescita e lo sviluppo del bambino, relazione educativa adulto-bambino, tematiche sociali (bullismo, cyberbullismo, uso delle tecnologie, ecc.), tematiche relative alla sicurezza e alla salute.

L’attuazione dei percorsi formativi sarà realizzata attraverso incontri di formazione in presenza, laboratori formativi dedicati, formazione a distanza (e-learning), studio personale e restituzione finale.

Finalità

La formazione è una dimensione fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, in quanto consente l’acquisizione di nuove conoscenze e metodologie innovative volte a qualificare le azioni educative, didattiche e organizzative all’interno del contesto scolastico. I percorsi di formazione rivolti ai genitori contribuiscono alla riflessione sulla relazione educativa e favoriscono la continuità orizzontale scuola-famiglia.

Inserimento del progetto all’interno del contesto in cui opera la scuola così come descritto nel R.A.V. (Rapporto di autovalutazione)

  • La “Popolazione scolastica”

Nonostante il RAV evidenzi un quadro abbastanza omogeneo e positivo relativamente alla presenza di alunni provenienti da famiglie straniere o in situazione di disagio socio-economico, l’azione formativa dovrà affrontare anche tematiche legate all’intercultura, alla prevenzione dell’insuccesso scolastico e all’inclusione di alunni con disabilità.

  • Il “Territorio e il capitale sociale”

Come evidenziato dal RAV, il territorio offre un ventaglio di opportunità formative organizzate da Università, USP, Enti locali, Associazioni, Reti di scuole, Aziende e privati ai quali la scuola continuerà a rivolgersi dato il riscontro positivo rilevato.

  • Le “Risorse economiche e materiali”

Si auspica che vengano erogate alla scuola risorse economiche adeguate alle necessità formative di tutti i componenti.

  • Le “Risorse professionali”

Il RAV mette in evidenza l’esistenza di un bagaglio di conoscenze, esperienze, capacità didattiche abbastanza sostanzioso ed elevato posseduto dai docenti (lauree triennali e magistrali, master e dottorati 60% del corpo insegnante). La formazione universitaria continuerà ad essere una risorsa in quanto fornisce un contributo importante per quanto riguarda l’aspetto didattico, pedagogico, psicologico dell’insegnamento e del rapporto educativo.  La scuola intende valorizzare le competenze dei docenti attraverso corsi di formazione in vari ambiti (es., corsi di formazione digitale).

Possibili effetti positivi del progetto in riferimento agli esiti degli alunni, così come descritti nel R.A.V.

  • Competenze chiave europee

Si intende proseguire il percorso iniziato relativo alle competenze sociali e civiche (es., corso di formazione sul Cooperative Learning) con ulteriori iniziative rivolte ai docenti e alle famiglie.

Per quanto riguarda le competenze digitali, si continueranno ad offrire opportunità di formazione tramite risorse professionali interne ed esterne al Circolo.

Pratiche educative e didattiche, come descritte nel R.A.V., all’interno delle quali il progetto si inserisce

  • Pratiche educative e didattiche
    • Curricolo, progettazione e valutazione

Si intende continuare a proporre percorsi formativi riguardanti il versante disciplinare e interdisciplinare (es., Scrivo come sono, area geo-storica), con approfondimenti riferiti alla didattica per competenze e alla relativa valutazione.

I gruppi di ricerca in merito agli ambiti disciplinari di italiano, matematica ed educazione fisica continueranno il loro percorso di auto-formazione con ricaduta sul Collegio (gruppi ELLE-EMMA-EFFE).

  • Ambiente di apprendimento (dimensione organizzativa e dimensione relazionale)

Si prevedono azioni formative riguardanti la gestione d’aula e dei conflitti, la comunicazione interpersonale, i giochi di ruolo, ecc.

  • Inclusione e differenziazione (inclusione, recupero e potenziamento)

Si continueranno i percorsi di formazione in collaborazione con ASL, Agenzie del territorio, Università e privati riguardanti le tematiche dell’inclusione, del recupero e della valorizzazione delle eccellenze.

  • Continuità e orientamento

Si ritiene importante progettare azioni formative volte a riflettere sulla collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi, focalizzando sia i nuclei fondanti delle discipline e dei Campi di esperienza, nell’ottica dell’essenzialità e della verticalità del curricolo, sia la progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro.

  • Pratiche gestionali e organizzative
    • Missione e visione della scuola

Si prevede di organizzare incontri di formazione per le diverse componenti volti sia ad approfondire la relazione educativa e la comunicazione sia ad acquisire una più consapevole condivisione dei principi e degli obiettivi del Piano dell’offerta dell’Istituto.

  • Organizzazione delle risorse umane

Si ipotizzano corsi di formazione sulla cultura organizzativa che pongano l’accento sui compiti, sui ruoli, sulle responsabilità delle diverse componenti.

  • Valorizzazione delle competenze

Come indicato precedentemente, si intende utilizzare le competenze professionali presenti nel Circolo per opportune azioni formative.

  • Collaborazione tra insegnanti

I corsi di formazione per il personale ATA sono da potenziare previa rilevazione dei bisogni formativi (dal RAV emerge come unica area oggetto di formazione quella relativa alla Gestione amministrativa, oltre ai corsi sulla sicurezza e sul primo soccorso), così come la riflessione sul lavorare in gruppo, il valore del team, il significato della condivisione e della collaborazione (tematiche in corso di approfondimento attraverso l’attività di formazione sulla gestione delle relazioni all’interno della classe, tra colleghi, con i genitori – giugno-ottobre 2019).

  • Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Si continuerà ad attivare e/o partecipare a progetti di rete soprattutto al fine di migliorare la pratica educativa e didattica, di usufruire di attività di formazione del personale docente, di realizzare progetti di innovazione metodologica e didattica, iniziative per la valorizzazione degli apprendimenti, per la certificazione delle competenze, per la valutazione e l’autovalutazione. Anche le collaborazioni con il MIUR (es., Piano Nazionale Scuola Digitale – PON), con gli enti statali, provinciali, comunali, con altre scuole e con le università risultano direzioni significative che saranno tenute presenti.

Dal RAV emerge che le proposte formative rivolte ai genitori hanno avuto, in percentuale, una partecipazione bassa. Pertanto, si attiveranno iniziative in merito volte ad individuare tematiche importanti e ad incentivare la divulgazione e la partecipazione agli eventi.

Eventuali connessioni del progetto all’interno del P.d.M (Piano di Miglioramento)

Dal RAV emerge che I livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dalla maggioranza degli studenti sono positivi e, nella media, i risultati conseguiti sono buoni. Tuttavia emerge che il 12% degli studenti delle classi quinte ha conseguito una valutazione bassa in merito alle competenze civiche e sociali. Si intende migliorare le competenze sociali e civiche nei prossimi anni elevando i risultati raggiunti nella valutazione del comportamento da tutti gli alunni. Questa è la Priorità strategica presente nel PDM attuata attraverso 4 Azioni sulle quali il Circolo sta lavorando. Il percorso di formazione sul Cooperative learning e sulle metodologie attive in atto intende essere una prima risposta verso il miglioramento. Altre azioni formative saranno progettate per continuare ad affrontare la Priorità strategica e realizzare un cambiamento in positivo.

Azioni con le quali è stato implementato il progetto nell’anno scolastico 2019-2020

FORMA-AZIONE Azione Plessi Classi/sezioni Esperto
1 Scrivo come sono Tutti Associazione culturale Lamar
2 MODi MOF Infanzia Tutta
Primaria 1CC, 3BC, 3CC,

1AR, 1BR, 2AR,

1AV, 1BV, 1CV,

1AG

3 Formazione sugli studenti ad alto potenziale Gabbianella Centro LAB di Pavia in collaborazione con Università di Pavia, Prof. M. A. Zanetti
La Capriola
G. B. Casti
G. Rodari
Villaggio
4 Formazione motoria insegnanti Adesione volontaria