Star bene a scuola: inclusione, contrasto alla dispersione e prevenzione al disagio

Descrizione e finalità

Nel nostro circolo l’obiettivo fondamentale è quello di favorire lo stare bene a scuola di ogni singolo alunno

Il Circolo Didattico accoglie svariate situazione famigliari che presentano svantaggio socio economico e un elevato numero di alunni di provenienza straniera e con disabilità. Emerge dunque l’esigenza di azioni specifiche per l’accoglienza ed il sostegno di ogni singolo individuo e delle famiglie. Il progetto ha come obiettivi la prevenzione al disagio, il contrasto alla dispersione e l’inclusione intesa come valorizzazione delle differenze di tutti.

Finalità:

–      Favorire, sviluppare e promuovere l’inclusione di tutti gli alunni utilizzando linguaggi diversi

–      Accogliere ogni bambino nella sua interezza nel rispetto della pluridimensionalità della persona

–      Partire dal “so fare”

–      Migliorare e potenziare l’autostima.

–       Facilitare la costruzione di un’identità integrata attraverso un’attività di sensibilizzazione alla convivenza multiculturale.

–      Fornire ad ogni singolo alunno gli strumenti necessari per apprendere ed essere parte attiva della vita di sezione/classe.

–      Agevolare una buona relazione fra scuola e famiglia.

–      Creare percorsi che rispondano alle esigenze, alle difficoltà di famiglie e docenti per sostenerli nel processo educativo dei loro bambini.

–     Sostenere e formare gli insegnanti con approcci diversificati alla didattica.

Viene esplicitato attraverso le seguenti azioni:

–      lavoro di recupero e di studio in piccoli gruppi

–      attività di mediazione culturale ed interculturale

–      attività di aiuto compiti per bambini stranieri tramite associazioni o enti presenti sul territorio

–      seminari di formazione aperti a genitori ed al personale scolastico.

All’interno di ogni classe, vengono attuate attività mirate a valorizzare/potenziare le singole individualità, per rimuovere gli ostacoli all’apprendimento. Gli insegnanti svolgono laboratori di recupero e potenziamento delle discipline affrontate, in attività scolastica. In particolare, attraverso la didattica laboratoriale e l’uso di metodologie attive, si concretizzano il lavoro di recupero individualizzato, il potenziamento e la partecipazione alla vita scolastica. Attraverso le azioni intraprese per l’alfabetizzazione, il recupero ed il potenziamento degli apprendimenti, anche tramite l’uso di attività laboratoriali e di tutoring, si favorisce l’apprendimento collaborativo. In questo modo vengono messi in risalto anche i bambini con particolari attitudini. L’intervento dei mediatori culturali nei rapporti con le famiglie e con gli alunni stranieri e le attività di recupero organizzate dalle associazioni di volontariato, incrementano lo stare bene a scuola e favoriscono i rapporti scuola famiglia.